Come siamo arrivati qui
Mi chiamo Allan Pissarello. Per anni ho comprato piante con le migliori intenzioni e le ho viste deperire. Troppa acqua, poca luce, un rinvaso al momento sbagliato, un consiglio letto da qualche parte e applicato alla specie sbagliata. Ogni volta la stessa scena: una pianta che sembra stare bene, poi di colpo no, e nessuno a dirmi cosa fosse successo.
Le app che ho provato mi davano un nome, a volte giusto, e una scheda di cura identica da una pianta all'altra. «Annaffiare con moderazione. Luce indiretta.» Non mi ha mai salvato una pianta. Mi mancava il perché: perché questa vuole asciugarsi tra un'annaffiatura e l'altra, perché quella si brucia vicino a un vetro, come inizia un marciume radicale.
Un giorno ho smesso di tirare a indovinare. Ho iniziato ad annotare, pianta per pianta, cosa dicono le fonti serie: la Royal Horticultural Society, i servizi di divulgazione universitari, i giardini di Kew. Quel quaderno è diventato questo sito, e l'app è arrivata dopo per portare le guide dove servono: davanti alla pianta, telefono in mano.