Prunella comune
Prunella vulgaris
Famiglia · Lamiaceae
La prunella comune resiste al taglio, nutre bombi e farfalle per mesi e si può coltivare di proposito in un prato fiorito: riconoscimento, cura e controllo.
Prunella vulgaris
Scheda tecnica
- IrrigazioneModeratoInnaffia ogni 10 giorni
- Esposizione alla luceSole parziale
Crescita
- Famiglia
- Lamiaceae
- Ciclo
- Perenne
- Velocità di crescita
- 7/10
- Dimensione adulta
- 10–50 cm
- Larghezza
- 30–90 cm
- Moltiplicazione
- Semina
- Divisione
- Margotta
FiorituraSpighe fiorali viola (a volte rosa o bianche), circa dall'estate all'inizio dell'autunno, prima nei climi più caldi
DormienzaSemisempreverde; il basso tappeto di foglie persiste durante gli inverni miti e secca ulteriormente con gelate intense
Terreno e clima
- Tipi di terreno
- calcareo, argilloso, terreno franco, sabbioso
- Tolleranza alla siccità
- Sì
Luce e posizione
- Dove sistemarla
- mix per prato fiorito o per api
- margine di vialetto o fughe tra le pietre
- striscia di prato selvatico
- copertura del suolo in bordura mista
OrigineOriginaria dell'emisfero settentrionale temperato e subtropicale, dall'Europa all'America centrale (POWO)
Sicurezza
- Tossicità
- Non presente nelle liste ASPCA per gatti, cani o cavalli
- Sicuro per gli animali
- No
Specie invasivaL'RHS segnala che il portamento strisciante può essere considerato invasivo in un prato o in una bordura curata; NC State Extension la segnala allo stesso modo come potenzialmente infestante e aggressiva nel tappeto erboso, specialmente in condizioni umide
Dati:GBIF: Prunella vulgaris L.Plants of the World Online (Kew): PrunelRHS: Prunella vulgaris (prunella comune)NC State Extension Gardener Plant ToolboUniversity of Arkansas Extension: pianta
Dove cresce
Distribuzione mondiale
Prunella comune è nativa di 66 paesi: Afghanistan, Albania, Algeria, Austria, Belgio, Bhutan, Bielorussia e Bulgaria….GBIF registra 1.249.226 identificazioni documentate in 105 paesi, con le maggiori concentrazioni in Regno Unito, Francia e Paesi Bassi.
- Afghanistan
- Albania
- Algeria
- Austria
- Belgio
- Bhutan
- Bielorussia
- Bulgaria
- Canada
- Capo Verde
- Cechia
- Cina
Mostra gli altri 54 paesiMostra meno paesi
- Cipro
- Corea del Sud
- Costa Rica
- Croazia
- Danimarca
- Egitto
- Estonia
- Finlandia
- Francia
- Georgia
- Germania
- Giamaica
- Giappone
- Grecia
- Guatemala
- Haiti
- India
- Iran
- Iraq
- Irlanda
- Islanda
- Isole Fær Øer
- Italia
- Kazakistan
- Kirghizistan
- Libano
- Marocco
- Messico
- Mongolia
- Myanmar (Birmania)
- Nepal
- Norvegia
- Paesi Bassi
- Pakistan
- Polonia
- Portogallo
- Regno Unito
- Repubblica Dominicana
- Romania
- Russia
- Spagna
- Stati Uniti
- Svezia
- Svizzera
- Tagikistan
- Taiwan
- Territori Palestinesi
- Tunisia
- Turchia
- Turkmenistan
- Ucraina
- Ungheria
- Uzbekistan
- Vietnam
Punti dal giallo all'arancione: concentrazione di identificazioni documentate per paese. Paesi in verde: areale nativo con fonte. Fonte: GBIFAreale nativo secondo POWO (Kew).
Una menta strisciante che colonizza i prati senza essere invitata
Se una zolla d'erba ha iniziato a produrre corte spighe con in cima un grappolo bruno simile a una piccola pigna e piccoli fiori viola, si tratta quasi certamente di Prunella vulgaris, la prunella comune. GBIF registra il nome accettato come Prunella vulgaris L., nella famiglia della menta, le Lamiaceae, e la University of Arkansas Cooperative Extension la descrive semplicemente come un'erba strisciante alta 30-40 cm con foglie opposte, ovali e pubescenti su fusti quadrangolari, la sezione trasversale rivelatrice di ogni parente della menta. È originaria dell'Eurasia e oggi cresce, secondo la stessa fonte, in ogni stato degli Stati Uniti e in ogni provincia canadese, una delle piante da fiore più diffuse in assoluto. La maggior parte delle persone la incontra senza averla invitata, in un prato o in una zolla spoglia di una bordura, molto prima di pensare a coltivarla di proposito.
Leggere la spiga fiorale a forma di pigna
L'infiorescenza è il modo più semplice per confermare l'identificazione: una spiga densa, di circa 5 cm, che l'extension dell'Arkansas descrive come fiorente dal basso del grappolo verso l'alto, così la cima mostra spesso ancora brattee bruno-violacee compatte mentre i fiori inferiori si sono già aperti. Ogni singolo fiore ha la forma bilabiata tipica della famiglia della menta, un labbro superiore a cappuccio e un labbro inferiore più grande, più vistoso e a tre punte, di colore viola, viola e bianco, o raramente bianco. Nel Regno Unito, l'RHS indica il periodo di fioritura dall'estate all'inizio dell'autunno; l'extension dell'Arkansas registra fioriture già a fine primavera nelle parti più calde degli Stati Uniti. La prunella comune è semisempreverde, quindi anche fuori da questa finestra c'è di solito un basso tappeto di foglie invece di terreno nudo.
Perché un tagliaerba la rallenta a malapena
La prunella comune sopravvive al taglio regolare perché quasi nessuna parte della sua strategia di crescita dipende dall'altezza. L'RHS la descrive come una perenne semisempreverde e strisciante, e si diffonde principalmente tramite fusti che radicano ovunque tocchino il suolo, piuttosto che affidarsi a un'unica ceppaia alta che la lama di un tagliaerba potrebbe eliminare del tutto. Taglia le spighe fiorali all'altezza del tappeto erboso e il basso tappeto di foglie sottostante resta intatto, pronto a mandare su un'altra ondata di spighe non appena le condizioni lo permettono. Lo stesso consiglio di gestione dell'RHS, sfiorire le spighe appassite per prevenire un'autosemina eccessiva, ha senso solo per una pianta che continua a fiorire vicino al suolo indipendentemente da quanto spesso viene tagliata; un tagliaerba fa in pratica una versione grezza di quella stessa sfioritura, ripetutamente, senza mai uccidere la pianta sottostante.
Un richiamo autentico per api e farfalle
Non è una pianta impollinatrice marginale. Il Plant Toolbox di NC State Extension indica Prunella vulgaris subsp. lanceolata, la forma nativa nordamericana, come capace di attirare bombi e farfalle, e la nomina come pianta ospite per la farfalla Clouded Sulfur, motivo per cui l'extension la include nella sua lista delle piante native impollinatrici della Carolina del Nord. La lunga stagione di fioritura e la forma del fiore, una corolla tubulare a cappuccio adatta alla lingua di un'ape, rendono una zolla di prunella non tagliata o tagliata leggermente una fonte di cibo autentica nel pieno della stagione, in un momento in cui un semplice prato d'erba non offre nulla agli impollinatori.
Seminarla di proposito in un prato fiorito
Tutto ciò che rende la prunella comune un fastidio in un prato formale è esattamente ciò che la rende utile in un prato fiorito o per api creato di proposito: tollera il taglio, si diffonde da sola tramite fusti radicanti su 30-90 cm di terreno per pianta secondo l'extension della Carolina del Nord, e continua a produrre fiori tra un taglio e l'altro invece di dover essere lasciata crescere alta come un mix da prato selvatico. La stessa extension segnala che resiste al pascolo di cervi e conigli e tollera la siccità una volta radicata, entrambi tratti utili in un prato a bassa manutenzione, tagliato meno spesso e annaffiato meno di uno convenzionale. Essendo semisempreverde, un prato seminato con prunella mantiene anche più copertura verde durante un inverno mite rispetto a un prato di sola erba.
Terreno e luce: dove prospera davvero
La scheda RHS indica la prunella comune come tollerante di terreno calcareo, argilloso, franco e sabbioso, su suoli acidi, neutri e alcalini, da ben drenati a poco drenati, purché resti umido invece che arido. Anche la luce è altrettanto indulgente: dal pieno sole all'ombra parziale, anche se l'extension della Carolina del Nord consiglia sei o più ore di sole diretto al giorno per la fioritura più intensa e la copertura del suolo più densa. L'extension dell'Arkansas aggiunge che predilige terreno umido e disturbato, il che spiega perché compare così spesso per prima al margine di un vialetto, lungo il bordo compattato di un prato, o in una zolla spoglia lasciata da un'estate secca, piuttosto che in mezzo a una bordura ormai affermata e ben nutrita.
Eliminarla da una bordura o da un prato formale
Dove la prunella comune non è desiderata, estirparla a mano o con una forca, tappeto radicato compreso, è più efficace che tagliarla o zapparla, perché un tagliaerba rimuove solo ciò che spunta oltre l'altezza del tappeto erboso e la zappatura tende a spezzare i fusti striscianti in frammenti che poi radicano di nuovo ciascuno per conto proprio. Lavorare con una forchetta a mano sotto il tappeto e sollevare gli stoloni interi, invece di tirare la parte superiore, rimuove le sezioni radicate che altrimenti ricrescerebbero. Sfiorire eventuali spighe prima che vadano a seme, lo stesso consiglio dell'RHS dato per gestirla di proposito, vale la pena farlo anche quando l'obiettivo è l'eliminazione, perché impedisce ai semi di quella stagione di far ripartire il problema altrove nell'aiuola.
Errori comuni
L'errore più comune è scambiare da lontano la prunella comune per trifoglio o edera terrestre: il trifoglio ha tre foglioline arrotondate e l'edera terrestre ha foglie smerlate a forma di rene su fusti striscianti, mentre le foglie opposte, ovali e leggermente pelose della prunella comune stanno su fusti quadrangolari da famiglia della menta, sotto quella caratteristica spiga fiorale bruno-violacea. Il secondo è strappare i fusti fioriti e lasciarli sul prato o sulla bordura, dove una spiga che ha già prodotto seme può comunque rilasciarlo dal fusto tagliato esattamente come farebbe rimanendo in piedi. Il terzo è trattare ogni zolla come un nemico: una pianta così preziosa per bombi e farfalle, così tollerante al taglio e alla siccità, è spesso meglio gestita come parte di un prato fiorito che combattuta come un'infestante, riservando la rimozione a mano alle bordure e alle aiuole dove compete davvero con qualcosa coltivato di proposito.
Metti alla prova le tue conoscenze sulle piante
Tocca una scheda per girarla e rivelare la risposta.
La prunella comune si diffonde principalmente tramite fusti che radicano ovunque tocchino il suolo, piuttosto che da un'unica ceppaia fissa. Tocca per rivelare ✓ Vero
La prunella comune perde tutto il fogliame e lascia il terreno spoglio ogni inverno. Tocca per rivelare ✕ Falso
Cervi e conigli in genere lasciano stare la prunella comune. Tocca per rivelare ✓ Vero
La prunella comune fiorisce meglio in ombra fitta senza alcun sole diretto. Tocca per rivelare ✕ Falso
La prunella comune compare nella lista ASPCA delle piante tossiche per gatti e cani. Tocca per rivelare ✕ Falso
Fonti
Riferimenti consultati per questa guida
- GBIF: Prunella vulgaris L.gbif.org
- Plants of the World Online (Kew): Prunella vulgarispowo.science.kew.org
- RHS: Prunella vulgaris (prunella comune)rhs.org.uk
- NC State Extension Gardener Plant Toolbox: Prunella vulgaris subsp. lanceolataplants.ces.ncsu.edu
- University of Arkansas Extension: pianta della settimana, Prunella vulgaris (prunella comune)uaex.uada.edu
- Scheda dell'entità : Wikipédiait.wikipedia.org

