Calla rosa
Zantedeschia rehmannii
Famiglia · Araceae
Calla rosa: rusticità RHS H1c, terreno ben drenato per evitare il marciume del rizoma, riposo invernale secco, e la differenza con la calla bianca palustre.
Zantedeschia rehmannii
Scheda tecnica
- IrrigazioneModeratoInnaffia ogni 6 giorni
- Esposizione alla luceSole parziale
- Temperatura ideale5–10 °C
- Zona di rusticitàUSDA 8–10
Crescita
- Famiglia
- Araceae
- Ciclo
- Perenne
- Dimensione adulta
- 30–46 cm
- Larghezza
- 30–46 cm
- Fioritura
- Estate, da luglio a settembre negli Stati Uniti
- Moltiplicazione
- Semina
- Divisione
Dormienzasecca in superficie, riposo invernale secco
Tempo di maturazione2-5 anni per raggiungere le dimensioni definitive
Terreno e clima
- Tipi di terreno
- franco, sabbioso
- Tolleranza alla siccità
- No
Luce e posizione
- Origine
- Africa australe orientale, Eswatini e Mozambico
- Dove sistemarla
- davanzale soleggiato
- veranda o serra fredda
- bordura mista soleggiata
- aiuola a bordo laghetto
- giardino da fiore reciso
- grande contenitore, pieno sole
Sicurezza
- Tossicità
- UmaniTossica
Dati:Zantedeschia rehmannii Engl., GBIF BackbZantedeschia rehmannii Engl., Plants of RHS: Zantedeschia rehmannii (calla rosa)Zantedeschia rehmannii, Missouri Botanic
Dove cresce
Distribuzione mondiale
Calla rosa è nativa di 3 paesi: Eswatini, Mozambico e Sudafrica.GBIF registra 298 identificazioni documentate in 12 paesi, con le maggiori concentrazioni in Sudafrica, Svezia e Eswatini.
- Eswatini
- Mozambico
- Sudafrica
Punti dal giallo all'arancione: concentrazione di identificazioni documentate per paese. Paesi in verde: areale nativo con fonte. Fonte: GBIFAreale nativo secondo POWO (Kew).
Zantedeschia rehmannii è la calla dai fiori rosa, una parente molto più piccola e amante del sole della più nota calla bianca, e non si comporta affatto come una pianta palustre, nonostante la somiglianza di famiglia. La spata a forma di imbuto, dal magenta al rosa con una sfumatura color crema sul bordo, avvolge uno spadice giallo e si apre per tutta l'estate su steli che raramente superano l'altezza del ginocchio. La pianta nasce da un rizoma tuberoso che ha bisogno di un vero riposo secco ogni inverno, non di umidità costante, quindi trattatela più come una dalia o una canna che come una pianta da bordo laghetto. Le schede del Missouri Botanical Garden segnalano il marciume del rizoma come un problema ricorrente, di solito conseguenza dell'aver copiato la routine di irrigazione della sua cugina palustre, Zantedeschia aethiopica.
Origine e come distinguere la calla rosa dalle altre Zantedeschia
La specie cresce spontanea nelle praterie a regime di piogge estive e sui pendii rocciosi dell'Africa australe orientale, in Eswatini e Mozambico, comprese KwaZulu-Natal e Free State, secondo Plants of the World Online. Questo areale nativo la distingue da Zantedeschia aethiopica, pianta di paludi e rive di corsi d'acqua della stessa regione più ampia: rehmannii proviene da terreni più asciutti e meglio drenati, che si allagano solo stagionalmente, motivo per cui non sopporta i piedi bagnati in un'aiuola. Le schede del Missouri Botanical Garden segnalano due caratteristiche che la distinguono a colpo d'occhio dalle altre calle: le foglie lanceolate sono di un verde uniforme, senza le macchie bianche tipiche di Zantedeschia albomaculata e di diverse calle ibride vendute nei vivai, e la pianta resta compatta, di solito sotto i 46 cm di altezza e larghezza, ben al di sotto dei cespi alti fino alla vita di aethiopica. Il genere onora il botanico italiano Giovanni Zantedeschi; il nome della specie onora Anton Rehmann, botanico polacco che raccolse piante in tutta l'Africa australe nell'Ottocento.
Luce e collocazione
Il pieno sole garantisce la fioritura migliore e il colore più intenso dei fiori, secondo il Missouri Botanical Garden, con la mezz'ombra accettabile nei climi più caldi, dove il sole del pomeriggio può scottare le punte delle foglie. La RHS consiglia un'esposizione a sud o a ovest con un po' di riparo dal vento, poiché gli steli dei fiori sono sottili e le foglie abbastanza grandi da catturare le raffiche. Coltivata in casa o in serra fredda, un davanzale luminoso che riceve diverse ore di sole diretto al giorno è l'equivalente più vicino alla sua esposizione nativa in prateria; più lontano dal vetro, la fioritura cala anche se il fogliame resta sano. Dove il rizoma non può restare in piena terra tutto l'anno, un grande contenitore spostabile al riparo per l'inverno è spesso il modo più semplice per avere pieno sole d'estate senza rischiare con le gelate locali.
Irrigazione durante la stagione di crescita
Il Missouri Botanical Garden valuta il suo fabbisogno idrico come medio, e in pratica significa mantenere il terreno costantemente un po' più umido della media durante primavera ed estate, annaffiando di nuovo una volta che i primi due o tre centimetri si sono asciugati, piuttosto che seguire un calendario fisso. È un regime decisamente più leggero di quello di Zantedeschia aethiopica, che tollera il rizoma immerso in diversi centimetri d'acqua stagnante; provate lo stesso con rehmannii e il marciume comparirà in fretta. Una concimazione regolare durante la stagione di crescita sostiene la fioritura che sia la RHS sia il Missouri Botanical Garden collegano a buona luce e umidità costante, per poi diminuire quando il fogliame inizia a ingiallire a fine estate, il segnale che la pianta stessa dà dell'arrivo del riposo vegetativo.
Terreno e invasatura
La RHS indica come adatti terreno franco o sabbioso, e segnala che la specie tollera pH acido, neutro o alcalino, quindi la chimica del terreno raramente è il fattore limitante. Ciò che conta di più è il drenaggio: la RHS specifica condizioni umide ma ben drenate, e la lista dei problemi del Missouri Botanical Garden indica il marciume del rizoma come il rischio principale quando il drenaggio è scarso. Per le coltivazioni in vaso, un substrato a base di terra franca, arricchito con ghiaino da giardinaggio o sabbia grossolana, riproduce bene questa struttura, e un vaso con un foro di drenaggio generoso conta qui più delle sue dimensioni, dato che la larghezza definitiva della pianta raramente supera i 46 cm. Rinnovare i primi centimetri di substrato ogni primavera, quando la nuova crescita riprende dopo il riposo invernale secco, impedisce al substrato di compattarsi intorno al rizoma.
Dalla fioritura estiva al riposo invernale
A differenza di Zantedeschia aethiopica, tendenzialmente sempreverde, la calla rosa segue lo schema di una vera geofita a crescita estiva e riposo invernale. La RHS valuta la sua rusticità in piena aria nel Regno Unito come H1c, il che significa che non tollera il gelo e ha bisogno di una temperatura minima di 5-10 °C quando il tempo cambia. In pratica significa estirpare il rizoma prima della prima gelata dove gli inverni sono rigidi, un po' come si fa con una dalia o una canna, per poi conservarlo in un luogo fresco, buio e al riparo dal gelo, con pochissima umidità, fino a quando è previsto il risveglio vegetativo. Il Missouri Botanical Garden segnala che nelle zone USDA 8-10 i coltivatori possono spesso lasciare il rizoma in piena terra per tutto l'inverno, ma anche lì, mantenerlo asciutto durante il riposo conta più che mantenerlo al caldo.
Moltiplicazione per divisione dei rizomi
Sia la RHS sia il Missouri Botanical Garden indicano seme e divisione come metodi di moltiplicazione, e la divisione è di gran lunga il modo più affidabile per ottenere una pianta identica alla pianta madre. Una volta che il fogliame è appassito e il rizoma viene estirpato per la conservazione invernale, o poco prima che riprenda la crescita in primavera, separate dal rizoma principale i getti laterali dotati di un proprio punto di crescita e lasciate che le superfici di taglio si asciughino e formino un callo per un giorno prima di invasare o ripiantare, il che riduce il rischio del marciume a cui questa specie è predisposta. Le piante nate da seme impiegano più tempo a raggiungere le dimensioni da fioritura e possono variare nel colore dei fiori, motivo per cui le varietà rosa e rosse in commercio vengono di solito moltiplicate per via vegetativa, per mantenere il colore fedele.
Parassiti, marciume ed errori comuni
Il Missouri Botanical Garden segnala lo scarabeo giapponese come parassita ricorrente, che si nutre sia dei fiori sia del fogliame dove questo insetto è presente; la raccolta manuale in acqua saponata è la risposta standard e a basso impatto per una coltivazione di piccole dimensioni. Il problema più comune, però, è il marciume del rizoma causato da un terreno che resta bagnato durante la stagione di riposo o da un contenitore senza drenaggio adeguato, lo stesso errore in cui incappano i coltivatori che presumono che ogni calla voglia le condizioni palustri adatte a Zantedeschia aethiopica. Un secondo errore frequente è lasciare il rizoma in terreno freddo e umido durante l'inverno in un clima più rigido della zona USDA 8, il che somma contemporaneamente i due rischi, umidità e freddo.
Tossicità e precauzioni di maneggio
La RHS classifica Zantedeschia rehmannii come dannosa se ingerita e irritante per pelle e occhi al contatto con la linfa, consiglia l'uso di guanti quando si maneggia o si divide il rizoma, e segnala che la pianta è tossica per gli animali domestici. Il database delle piante dell'ASPCA non riporta una scheda separata per questa specie, ma solo per la sua parente, la calla bianca Zantedeschia aethiopica, che l'ASPCA classifica come tossica per gatti e cani a causa dei cristalli insolubili di ossalato di calcio, lo stesso composto presente in tutta la famiglia delle aracee. Data questa chimica condivisa tra le specie della famiglia, trattate steli recisi e divisioni di rizoma della calla rosa con la stessa cautela: tenetele lontane da animali domestici e bambini piccoli, e lavate via eventuale linfa prima di toccarvi il viso.
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Zantedeschia rehmannii può restare all'aperto tutto l'anno senza protezione nella maggior parte del Regno Unito. Tocca per rivelare ✕ Falso
Il rizoma ha bisogno di un riposo secco, quasi dormiente, durante l'inverno, invece di un'annaffiatura continua. Tocca per rivelare ✓ Vero
A differenza di Zantedeschia aethiopica dai fiori bianchi, la calla rosa prospera con il rizoma immerso in acqua stagnante. Tocca per rivelare ✕ Falso
Le foglie lanceolate della calla rosa sono di un verde uniforme, senza le macchie bianche osservabili in altre specie di Zantedeschia. Tocca per rivelare ✓ Vero
Le zone di rusticità USDA 8-10 (Missouri Botanical Garden) permettono spesso a questa specie di sopravvivere all'aperto tutto l'anno nei climi con inverni miti. Tocca per rivelare ✓ Vero
Fonti
Riferimenti consultati per questa guida
- Zantedeschia rehmannii Engl., GBIF Backbone Taxonomygbif.org
- Zantedeschia rehmannii Engl., Plants of the World Online (Kew)powo.science.kew.org
- RHS: Zantedeschia rehmannii (calla rosa)rhs.org.uk
- Zantedeschia rehmannii, Missouri Botanical Garden Plant Findermissouribotanicalgarden.org
- Scheda dell'entità : Wikidatawikidata.org

